Che cos’è la Psicologia

Autore: Dr.ssa Costanza Calvio

La Psicologia è una scienza. Per molti sarà una novità, ma è proprio così: la Psicologia è una scienza, esattamente come la Medicina. Sebbene trovi le sue radici nella Filosofia infatti, da quando le nuove tecnologie (elettroencefalogramma, TAC, risonanza, ecc…) ci hanno consentito di osservare, misurare e sperimentare ciò che avviene nel nostro cervello, quali sensazioni, emozioni e attività intellettive, quelle che prima erano solo teorie, ora possono essere scientificamente “misurate” e “verificate”.
Ad ogni stimolo esterno corrisponde l’attivazione di un’area del nostro cervello, che riceve questo stimolo e lo elabora in modo diverso da persona a persona a seconda del temperamento e delle esperienze di questa, nonché a seconda dell’ambiente in cui è inserita, ed è per questo che due persone in una stessa situazione possono reagire in due modi diversi.

Ma c’è di più, con l’aiuto di diverse tecniche psicologiche, possiamo addirittura intervenire sul modo in cui le persone elaborano questi stimoli e cambiarlo quando serve, cioè quando il modo in cui viviamo (elaboriamo) le cose ci fa soffrire.
Tuttavia come scienza, la Psicologia è ancora molto giovane. Infatti, la nascita della psicologia come disciplina a sé stante, è da individuare nel 1879, quando Wilhelm Wundt, un medico tedesco, fondò il primo laboratorio di psicologia sperimentale, quindi non più di 150 anni fa. Da allora sono stati fatti molti passi avanti, ma molte sono ancora le cose che non ci spieghiamo e che si evolvono continuamente con l’evolversi della società in cui viviamo. Basti pensare a come sono cambiati nel tempo i disturbi alimentari o ai “nuovi disturbi” propri esclusivamente della nostra epoca come la dipendenza da internet o lo shopping compulsivo.