Analisi Bioenergetica

Autore: Dr.ssa Costanza Calvio

L’Analisi Bioenergetica è un metodo di Psicoterapia che integra il metodo verbale (colloquio tra paziente e terapeuta) al lavoro esperienziale sul corpo a fine terapeutico. È dunque, un modello terapeutico con una visione olistica, che parte dal presupposto che fin dalla nascita siamo insieme “psiche” e “corpo” e mira ad un benessere complessivo della persona, radicato in un corpo vissuto come “base sicura” nel mondo.

I colloqui hanno un orientamento Analitico, per cui, l’analisi dei sogni, i lapsus verbali, i transfert e le resistenze, sono tutti aspetti importanti dell’Analisi Bioenergetica che ha come scopo una consapevolezza di sé più profonda, definita come una “connessione” del sé con gli eventi della propria vita e con le forze che spingono all’azione del presente.

Il lavoro con il corpo è basato sul concetto che “più energia ha una persona, più viva è”, cosa che si traduce in più movimento, più sentimenti e più pensiero. L’energia produce movimento, il quale crea sentimenti e porta a pensare. Migliorando i processi energetici di una persona, tutte le funzioni ne sono influenzate positivamente. Ogni muscolo cronicamente teso nel corpo riflette un conflitto interno tra un impulso o sentimento e l’espressione di quell’impulso o sentimento. Una gola tesa potrà trattenere impulsi al piangere o al gridare. Trattenere il fiato può sopprimere sentimenti dolorosi o spaventosi, ma limita la profondità della respirazione bloccando in parte anche il piangere, il ridere…

Dunque, la tensione muscolare immobilizza il corpo, cosa che riduce il sentimento rendendo insensibile o per certi aspetti morta, la persona. L’essere vivi, invece, è inversamente proporzionale alla rigidità.